17 Settembre 2019

L´Ostensorio di Nicola da Guardiagrele (1413)

Nicola di Andrea nasce a Guardiagrele presumibilmente tra il 1385 e il 1389. Dell’artista conosciamo pochissime notizie biografiche. Quelle certe sono desunte dalle firme sulle opere da lui realizzate.

Sappiamo che ricoprì la carica di sindaco di Guardiagrele e nel 1414, durante un’adunanza di rappresentanti di libere città (nel 1406 Guardiagrele era stata affrancata dalla sottomissione feudale al regno di Napoli e divenne università demaniale grazia anche alla florida condizione economica) tenuta a Chieti, giurò fedeltà alla regina Giovanna II, erede al trono dopo la morte del fratello Ladislao di Durazzo.

Le ulteriori notizie riguardano la sua notevole produzione artistica. A partire dall’Ostensorio francavillese, fino alle Croci processionali o d’altare (quella di San Giovanni in Laterano), le sculture e il dipinto esposto alla galleria degli Uffizi.

La prima opera certa, firmata e datata da Nicola da Guardiagrele, è il “tabernaculum” di Francavilla al Mare. Sul nodo al centro, infatti, vi si legge la seguente iscrizione in minuscola gotica: “Nicolaus Andree de Guardia me fecit A.D. MCCCCXIII” e sul profilo della cornice del piede se ne trova un’altra in maiuscola gotica recante: “Ego Nanus Zampioni et unicus benedictus filius meus Butius donamus istud tabernaculum Ecclesiae S(anctae) M(ariae) de Francavilla quod factum est per manus abbatis Nicolai Rahutii de Guardia Archipresbiteri francavillae ad usum Eucharestie”.

L’Ostensorio, in argento dorato lavorato a sbalzo, cesello e bulino, con smalti traslucidi policromi e champlevés, è alto cm 54 e pesa kg 2,1. È retto da un piedistallo a base ottagonale lobato, finemente decorato a motivi alternati: quattro lobi recano motivi floreali a sbalzo e quattro hanno fiori in argento su fondo smaltato blu.

Dal piedistallo si innalza una colonnina tortile con decori di piccole stelle a smalto blu. Al centro un nodo ad otto spicchi finemente lavorato, su cui spicca la fascia centrale con l’iscrizione della data e della firma dell’artista.

Le due calotte che compongono il nodo sono simmetricamente decorate con motivi floreali e smalti: alle estremità un fiore d’argento su smalto blu tra archetti a tutto sesto; in mezzo tre fiori a cinque petali su fondo a smalto verde. Sotto il tempietto, il fusto si smembra a corolla con otto petali, arricchita da sfere argentee smaltate blu e verdi incastonate.

L’edicola è costituita da otto paraste smaltate con decori a rilievo, collegate da finestre a bifora delimitate da colonnine tortili, terminanti con cuspidi recanti piccoli rosoni. Sulle paraste si ergono le figure di otto apostoli, riconoscibili dai propri attributi iconografici, quali custodi del “tempietto”.

All’interno della teca, si trova la Madonna genuflessa, con manto smaltato azzurro e finiture verdi, che regge la lunetta in argento dorato dove viene collocata l’Eucaristia.

Il tabernacolo è chiuso da una cuspide piramidale, sulla cui sommità si erge la figura dell’arcangelo san Michele con la spada sguainata.

Assieme all’Ostensorio, si conserva l’antica custodia in cuoio sulla quale è inciso lo stemma di Francavilla: una trireme a vela con bandiera. Al di sotto si legge l’iscrizione in “vulgata” incisa con caratteri gotici minuscoli: “Terre Francaville”.

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata