08 Maggio 2021

23 dicembre - VIII giorno

Il fermento della gioia dentro la Madre
(ottavo mese)


1. L'allegria del Santo Bambino del grembo di Maria. Con l'Annunciazione la gioia ha invaso la vita di Maria: il suo corpo e il suo seno, il suo cuore e la sua anima. È il bambino che la riempie dei suoi freschi umori filiali. Cantano, intanto, le terse acque nel seno della Vergine vicina a esprimere la sua maternità. Egli, compiacenza infinita del Padre, informa della sua gioia la Madre fino all'ultima fibra della sua persona. Il problema di Santa Maria non è il peccato da vincere o da evitare: mai alcuna ombra di male l'ha sfiorata; lei è l'Innocente. Il suo problema è la cura della delicatezza, delle finezza, delle leggerezza, della trasparenza: per lei si tratta di passare di luce in luce, di bellezza in bellezza, di gioia in gioia… Il Figlio dentro di lei la spinge in questi 'voli' misterici che il Dio trinitario ha ideato per lei, Figlia di Sion, destinata Madre del Figlio e dei discepoli, sorella di tutti i gli uomini. Ai sussulti di gioia del Figlio tutta la creazione risponde con una vibrazione-fremito perché quel Bimbo è il cuore del mondo, è la stele della creazione, è l'asse misterico della storia degli uomini: se egli sorride tutto è ridente, se egli esprime allegria tutto preludia a brividi di gioia sulla schiena dei giorni.

2. Preghiamo Maria perché ci disponga a un 'cristianesimo festivo'. Soprattutto, l'allegria è evangelizzazione per la Figlia di Sion: la gioia del pre-Natale e di Natale esploderà in pienezza nel mattino di Pasqua, perché i misteri di Cristo sono legati. Chiediamo a Maria, la creatura più felice della storia della salvezza, di farci diventare 'gente di Natale' e 'gente di Pasqua'.

Vergine incinta di Cristo,
ti pensiamo con l’anima in festa:
dentro di te palpita di santa letizia
la vita del piccolo di Dio.
Il suo ondare di gaudio in gaudio,
gli sbocci del suo ridere felice
rallegrano la tua vita di giovane donna
che a breve sarai la migliore delle madri.
Sulla tua anima bianca
senz’alcun’ombra di male
col suo fiato leggero, l’infinito
Bambino scrive il suo nome: Gesù,
il Dio che vuole salvare…
Così profetizza l’ascensione del Figlio
– il mistero più lieto per noi –
perché è il ‘rovescio’ del suo Natale:
dopo aver abitato con noi
ora ci precede per chiamarci alla Gloria.
Maria di Nazaret, gioia d’Israele
e d’ogni città dell’uomo,
aspettaci all’ora più alta della tua vita,
quando nascerà il Figlio del tuo seno,
Gesù, che già indora la tua vita
con l’abitare dentro di te e già ti rallegra
con i palpiti giulivi del tuo cuore. Amen amen.

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account