23 Luglio 2021

19 dicembre - IV giorno

Un dialogo di silenzio
(quarto mese)


1. La Vergine silente e Gesù infante. Il silenzio della Vergine incinta è il segno-testimonianza del suo atteggiamento credente, intessuto dei sussurri del divin Padre, dei legami di vita col Figlio, dell’apertura alle soprese dello Spirito. Lei lo pone come prefazione e contesto al dialogo con l’Angelo annunciante, interrotto solo da un preoccupato interrogare (cf. Lc 1,34). Parlare e ascoltare sono reciproci e compongono il dialogare: anche il silenzio di Maria sta all’ascolto come questo sta al dialogo. Lei vive queste tre parole nel colloquio col Figlio in-fans, colui che non parla sul filo del silenzio, lingua poliglotta che permette di parlare con Dio, con gli uomini, con noi stessi e con la stessa natura: tutti comprendono quando si tace amando. In più, Maria userà il silenzio nel momento della nascita del Figlio (cf. Lc 1-20) e in quello della sua morte (cf. Mt 27,45-55). Ma tutta la sua esistenza sarà all’insegna di un interiore silenzio che non farà lacerare la sua riservatezza, «la forma più perfetta del pudore». Maria insegna che il silenzio non basta sfiorarlo, ma serve abitarlo (cf. M.G. Masciarelli, Abitare il silenzio, Dehoniane, Roma 1998).

2. Preghiamo la Vergine perché c’insegni la sapienza dialogale del silenzio. Il silenzio della Vergine incinta è stato il grande segno del misterioso dialogo col Figlio. «La bocca custodisce il silenzio per ascoltare il cuore che parla» (A. De Musset: pensiero riportato in N. Persichetti, Dizionario di pensieri e sentenze, Paravia, Torino 19199, p. 750). La Vergine ci innamori al dialogo permanente con Gesù maestro.

Vergine incinta di Cristo,
la tua verità è nell’ascolto
perché la verità di tuo Figlio
è il suo perfetto eloquente silenzio.
A noi manca la carità dell’ascoltare
né abbiamo la saggezza di tacere.
Invece per te non è così:
il Figlio infante del tuo seno tace
e tu l’ascolti e lo capisci.
Il suo tacere e il tuo ascoltare
sono due atti miti che dicono
la vostra impareggiabile grandezza:
egli sarà la Roccia e tu sei già
la «Terra immacolata» ()
su cui poggia
i giorni e la casa dell’uomo»
sulle nostre cose e spesso
inginocchiati perfino verso di noi,
piegaci a capire che si vive
da uomini e da cristiani
solo inchinandoci a contemplare
Gesù di Nazaret e la sua vita
il Cristo di Dio e i suoi misteri. Amen amen.

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account